Il Rev. Jeremiah Wright, un uragano sulla campagna di Barack Obama

La stampa nazionale americana ha puntato i fari su Barack Obama e quello che sta venendo alla luce non è certo piacevole per il candidato democratico che spera di diventare il primo presidente di colore degli U.S.A. Tre delle “ammiraglie” dell’informazione statunitense, ABC, MSNBC e Fox News stanno mandando in onda estratti dei sermoni anti-americani del rev. Jeremiah Wright, pastore della chiesa da cui proviene Obama:

“Abbiamo bombardato Hiroshima, abbiamo bombardato Nagasaki, ne abbiamo ammazzati molti di piu’ delle migliaia di persone morte tra New York ed il Pentagono (riferimento all’11 settembre, ndt), eppure non abbiamo mai battuto ciglio. Abbiamo sostenuto il terrorismo di stato contro i Palestinesi e contro i neri del Sud Africa ed ora c’indigniamo perché il genere di cose che abbiamo fatto oltreoceano ci viene sbattuto sulla porta di casa.”

Ed ancora: “Il governo dà loro la droga, costruisce carceri più grandi, allunga il periodo di detenzione e poi pretende che cantiamo “God Bless America”. No, no, no, Dio piuttosto maledica l’America perché uccide gente innocente. Dio maledica l’America perché tratta i suoi cittadini da meno di esseri umani. Dio maledica l’America finché opera come se fosse Dio e come se fosse un essere supremo”.

Rev. Jeremiah Wright ha anche affermato che l’11 settembre è il classico caso “chi la fa l’aspetti!” e che il Sionismo ha un elemento di “razzismo bianco”. Wright avrebbe pure accusato il governo americano di aver infettato i neri d’America con il virus dell’HIV. Barack Obama, consapevole del danno che ne subirà nella sua corsa alla Casa Bianca, ha preso subito le distanze dal suo mentore, che considera guida spirituale ma non politica.

FONTE: http://liberaliperisraele.go.ilcannocchiale.it/

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