BHP mina le olimpiadi
Il gigante minerario BHP Billiton non è proprio quello che tutti pensano come uno sponsor olimpico. Produce metalli e minerali, non soft drinks, macchine fotografiche, carte di credito o scarpe sportive, prodotti comunemente associati alle offerte di sponsorizzazione olimpiche. Il vorace appetito della Cina per i metalli, il carbone e il petrolio fa che sia il più grande mercato a cui puntare per BHP, La Cina è il secondo più grande serbatoio minerario al mondo e ciò ha spinto la società australiana ad utilizzare una sponsorizzazione non convenzionale per catturare l’interesse delle olimpiadi. BHP fornirà l’oro, l’argento ed il bronzo per i giochi olimpici di Pechino questo agosto , così come per le paraolimpiadi che ne seguiranno. In cambio di questo e di un NON specificato ammontare di denaro contante, BHP è lo sponsor ufficiale dei giochi e potrà usare il LOGO Olimpico per promuovere i propri affari. Ma piuttosto che promuovere il suo marchio agli spettatori delle olimpiadi , BHP sta usando l’affare per contattare uno stretto numero di clienti e dipendenti. Non ci sono infatti pubblicità BHP Billiton su TV o sui cartelloni per i giochi. BHP sta usando i diritti di sponsorizzazione per organizzare eventi che metteranno a disposizione gli atleti olimpici (ed i loro parenti) ai propri clienti e personale. Anche se la Cina rappresenta il 20% delle vendite BHP , la società ha una presenza limitata, dato che non vi operano miniere. BHP ha avuto a volte un aspro rapporto con i propri clienti TOP, clienti illustri, in particolare dopo il 2005, quando i minatori aumentarono nettamente il prezzo per l’estrazione del ferro e risvegliarono l’indignazione nazionale (su questo lavoro, che è uno sfruttamento). BHP sta usando i giochi olimpici per interagire con i governi locali ed i suoi clienti cinesi , che raffinano i minerali estratti dalla società.
fonte: reuters
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