Alitosi, consigli utili

È probabilmente una delle più imbarazzanti e fastidiose patologie orali che può avere diversi risvolti negativi anche psicologici. Le cause dell’alito cattivo possono essere molte, anche se recenti studi hanno dimostrato che il 90% delle persone che soffrono abitudinalmente di questo disturbo in effetti hanno una predisposizione alla proliferazione sulla lingua di particolari batteri, non presenti sulla lingua delle altre persone. Gli studiosi stanno cercando di capire se chi non soffre di alitosi abbia a sua volta altri batteri in grado di neutralizzare quelli che danno alito cattivo.  Sono moltissime le persone che soffrono di alitosi, ma la maggior parte di loro non lo sa; infatti non si può sentire l’odore del proprio alito perchè ciò è legato al fatto che il nostro cervello evita di sentire il proprio odore per distinguere meglio gli odori dell’ambiente che ci circonda. I cibi che consumiamo giocano un ruolo fondamentale nel determinare l’odore del nostro alito; infatti secondo l’ Associazione Dentisti Americana, gli odori della bocca continueranno fino a che il corpo non avrà eliminato definitivamente quell’alimento. Ecco quindi che l’aglio della bruchetta è assorbito nella circolazione sanguigna, viene trasferita nei polmoni e l’odore viene espulso con l’alito.  Gli alimenti “famosi” come l’aglio, le cipolle ed il curry ci danno un alito cattivo perché contengono i composti solforati, che sono quelli che “aromatizzano” l’alito… Ma molti altri cibi insospettabili sono in grado di dare alitosi.
Ecco in elenco le cause più diffuse per un’alitosi:
1. Cattiva igiene orale
2. Gengiviti
3. Carie
4. Flora batterica della lingua
5. Disturbi gastrointestinali
6. Disturbi respiratori
7. Fumo di tabacco
8. Uso eccessivo di alcool
9. L’uso frequente di aglio e cipolla
10. Un’alimentazione ricca di zuccheri raffinati e povera di sali minerali, sopratutto di zinco
11. Meno frequenti sono l’insufficienza renale e il diabete
I Batteri cattivi si nascondono in bocca.  Un mito da sfatare è quello che ci fa credere che l’alito cattivo dipenda dallo stomaco; in quasi ogni caso è infatti causato dai batteri che se annidano e si moltiplicano sotto la superficie della lingua, della gola e delle tonsille. Determinati alimenti svolgono un ruolo indiretto perché forniscono il combustibile per i batteri anaerobi che causano alitosi cronica.  Latte, formaggio e yogurt possono anche causare problemi all’alito: contengono le proteine che questi batteri usano come fonte di combustibile per generare gli odori. Anche ciò che si beve è importante per mantenere un alito fresco. Il caffè è un problema perché è molto acido; i batteri infatti amano l’ambiente acido perché possono riprodursi più velocemente. Le caramelle e le gomme da masticare che contengono zucchero sono “pericolose” perché lo zucchero alimenta i batteri. Non si consigliano neanche gli alcolici perché l’alcool rende la bocca asciutta, permettendo che i batteri si moltiplicano.
Lavare via il cattivo odore. La cosa migliore da farsi per mantenere l’alito è di bere sei-otto bicchieri di acqua al giorno; il tè è anche una buona idea. La saliva è il rimedio che la natura ci ha dato per mantenere l’alito fresco: la saliva contiene un’alta percentuale di ossigeno, che è il nemico naturale dei batteri anaerobici; più saliva si produce più è fresco l’alito; anche gli alimenti che contengono l’acqua possono essere d’aiuto. Il sedano, i cetrioli, l’uva, le zucchine e le carote hanno un contenuto idrico elevato.
La prima colazione è fondamentale. Una cosa importante, è fare la prima colazione ogni giorno. la gente che salta la prima colazione tende ad avere alitosi perché mangiare al mattino stimola immediatamente la produzione della saliva. Quando si dorme non si produce saliva e quindi si ha letteralmente una solfatara in bocca per sette-otto ore.
Riassumendo: cercare di evitare i cibi incriminati, bere almeno 6 bicchieri di acqua al giorno, bere del tè, lavarsi i denti, fare colazione.
Rimedi naturali. Infuso di bacche di ginepro; fate risciacqui e gargarismi mettendone 10 gr in una tazza d’acqua calda
Argilla verde 1 cucchiaino in 7 50 ml d’acqua, da bere in due-tre volte nella giornata, meglio se prima dei pasti
Prezzemolo masticarne qualche fogliolina per combattere l’alitosi da aglio o cipolla
Salvia fresca antico, ma sempre valido, rimedio all’alitosi è strofinare alcune foglie fresche di salvia su denti e gengive dopo ogni pasto, meglio se dopo aver lavato i denti!
Essenza di geranio ha un aroma fresco e piacevolmente dolce, è indicato nella cura di ferite e di tutti i tipi di ulcere
Olio di estratto di mirra di color giallo pallido, trova largo impiego nella cosmesi per le sue proprietà rinfrescanti e in farmacologia nella cura di patologie cutanee e delle mucose.
Masticare sostanze aromatiche non basta ad eliminare l’alito cattivo; il cattivo odore è causato generalmente da batteri che si depositano sulla lingua, per cui:
1. Bevete abbondantemente acqua per mantenere idratata e pulita la lingua passandole delicatamente sulla superficie della lingua dalla parte posteriore verso quella anteriore
3. Fate uso dei colluttori orali
4. Integrate la vostra alimentazione con fermenti lattici
Per i portatori di protesi fisse (o ponti) e apparecchi ortodontici, ecc. può essere utile l’impiego di irrigatori orali, particolari apparecchiature che, grazie ad un getto d’acqua, permettono la pulizia degli spazi interdentali difficilmente raggiungibili.

Alimentazione
Oltre a questi rimedi sintomatici l’alitosi si combatte rimuovendone alla radice le cause principali. E’ molto utile, ad esempio, un’alimentazione mirata alla prevenzione (oltre l’eliminazione del fumo):
Molte fibre cereali integrali: verdura (meglio se cruda), frutta (meglio con la buccia)
Vitamine B1 e B2: pesce magro, latte, formaggi, legumi, frutta secca
Vitamina C: agrumi, kiwi, fragole, frutti di bosco, peperoni, pomodori, prezzemolo e tarassaco
Betacarotene e Vitamina A: uova, fegato. carote, zucche, verdure a foglia verde
Calcio latticini in genere.
Una buona prevenzione e cura di questo problema potrà migliorare di molto la vostra vita sociale e vi permetterà di rilassarvi maggiormente nel rapporto con gli altri.

Via helpsalute

Leave a Reply