Sicurezza: che cosa prevede il disegno di legge

Il disegno di legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri introduce il reato di immigrazione clandestina, vale a dire l’ingresso illegale nel territorio dello Stato, e tutta una serie di altre misure. Eccone una sintesi.

ANZIANI E DISABILI - Vengono introdotte specifiche aggravanti per reati commessi contro “persone portatrici di minorazione fisica” e anziani, nonche’ nei confronti dei maggiorenni che concorrono nel reato commesso da un minore di anni 18 o da altre persone non imputabili.
STOP AI MATRIMONI DI CONVENIENZA – Vien disciplinata piu’ rigorosamente l’acquisizione della cittadinanza a seguito di matrimonio.
DECORO URBANO - Aggravata la pena per il danneggiamento, il deturpamento e l’imbrattamento di cose altrui, nel caso in cui il reato sia commesso su immobili compresi in programmi di risanamento edilizio o ambientale. Previsti anche interventi per contrastare l’indebita occupazione del suolo pubblico.
ACCATTONAGGIO DEI MINORI - Sara’ reato impiegare i minori nell’accattonaggio: la pena prevede anche la perdita della potesta’ genitoriale.
BENI MAFIOSI - Vengono introdotte misure piu’ incisive nell’aggressione ai patrimoni illeciti, consentendo di avviare indagini patrimoniali finalizzate all’applicazione delle misure di prevenzione e, soprattutto, di proporre la confisca dei beni sequestrati anche nei casi in cui non venga giustificata la legittima provenienza. Prevista la possibilita’ di aggredire il patrimonio mafioso anche in caso di morte. I beni mobili sequestrati potranno essere assegnati in gratuita giudiziale custodia alle forze di polizia. Estesa ai prefetti la competenza ad assegnare i beni confiscati alla mafia.
MONEY TRANSFER - Si introduce una disposizione finalizzata a contrastare l’uso illecito – anche ai fini di finanziamento del terrorismo – dei money transfer, disponendo che il gestore e gli esercizi di telefonia e internet autorizzati al trattamento di denaro debba provvedere ad acquisire copia del documento di identita’ del richiedente il servizio.
CENTRI DI IDENTIFICAZIONE - E’ previsto il prolungamento della permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione fino ad un periodo di 18 mesi, anticipando la direttiva rimpatri in fase di avanzata definizione in sede di Ue.
RICONGIUNGIMENTI - Per decreto legislativo vengono introdotte alcune condizioni limitative all’esercizio del diritto al ricongiungimento nei confronti del coniuge, dei figli maggiorenni e dei genitori. In particolare, per il coniuge e’ richiesta l’eta’ minima di 18 anni e che non sia legalmente separato. Si potra’ fare ricorso all’esame del dna per l’accertamento del rapporto di parentela quando manchi la documentazione o sussistano fondati dubbi sulla sua autenticita’.
STATUS DI RIFUGIATO – Un altro decreto legislativo ne prevede il riconoscimento e la revoca: e’ il prefetto che stabilisce il luogo di residenza o l’area dove il richiedente asilo possa circolare, ma se chi presenta domanda di protezione internazionale risulta gia’ destinatario di un provvedimento di espulsione deve rimanere nel Cpt dove si trova.
REDDITO MINIMO PER SOGGIORNO – Viene prevista (in un decreto legislativo) la verifica del reddito per poter soggiornare in Italia. Chi soggiorna in Italia per oltre 3 mesi deve dimostrare le proprie risorse economiche che dovranno provenire da attivita’ lecite dimostrabili.

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